FAME DI COSE BUONE 2014-15

Progetto di rilancio del Teatro,  il secondo di tre progetti finanziati in Provincia, dalla Regione Friuli Venezia Giulia all’interno del bando per la gestione di strutture teatrali.  Il programma teatrale ha previsto l’organizzazione di una rassegna di teatro indipendente, residenze e anteprime made in Friuli, concerti e una stagione di teatro ragazzi.

Ce n’è davvero per tutti i gusti! Benvenuti a bordo di questa nuova avventura culturale allacciate le cinture si parte! Sarà un viaggio straordinario tra spettacoli teatrali, musicali, laboratori di animazione, confronti.
Questa è una opportunità da non lasciarsi scappare attraverso cui il Teatro di Zoppola  ci farà conoscere e vivere dei momenti unici grazie ad un importante gioco di squadra di Molino Rosenkranz, la Regione FVG; Il Comune di Zoppola,  La Pro Loco, la Scuola di Musica, l’Associazione Amici di Alberto.
Serve solo un ingrediente ancora: il nome del Teatro! Aiutateci a trovarlo su www.comune.zoppola.regione.fvg.it
Vi aspettiamo!!! Un caro saluto

Francesca Papais – Sindaco di Zoppola

—–

” Il Teatro è un contenitore, una scatola vuota da riempire.”
E se questa scatola fosse una biscottiera?  Sarebbe riempita di cose buone, wafer, praline, cioccolato, ma anche salatini…
Si, il teatro è una dispensa di “Cose buone” cose gustose che solleticano il pensiero  e il piacere della vita.
Ed ecco il menù della nuova stagione del Teatro di Zoppola, stagione da condividere con gusto.”

Roberto Pagura – Direttore artistico

Fame di Cose Buone 2014 – 15

 PROGRAMMA 2014 – 15

CONCERTI E SPETTACOLI

Eventi Passati:

TANGO SOLIDAL
Giovedì 27 novembre 2014, ore 20.45
Quinteto Porteño e Angelina Marzotto

MY ROMANTIC HISTORY
Mercoledì 3 dicembre 2014, ore 20.45
Aria Teatro

CONCERTO DI NATALE
Domenica 21 dicembre 2014, ore 20.00  (l’orario è cambiato, non sarà più alle 17)
Concerto degli allievi e insegnanti della Scuola di Musica di Zoppola

FVG GOSPEL CHOIR
Domenica 28 dicembre 2014, ore 20.45
Diretto da Rudy Fantin e Alessandro Pozzetto

SONO STATO BAMBINO TRE ANNI FA
Giovedì 15 gennaio 2015, ore 20.45
Associazione Molino Rosenkranz

LE UCCELLE
Sabato 31 gennaio 2015, ore 20.45
Teatro a la coque e Carla Manzon

LA STORIA DELLA BOSSA NUOVA
Giovedì 5 febbraio 2015, ore 20.45
Alberto Chicayban

QUATTRO SOLDI
Venerdì 13 marzo  2015, ore 20.45
Compagnia MALMADUR (Venezia)

CONCERTO di GIANNI FASSETTA
Sabato 21 marzo  2015, ore 20.45
Anteprima cd “Solo”

SEMINARIO CON GERT MORTENSEN
Sabato 28 marzo  2015, ore 15.00 – 18.00
docente alla Royal Academy of Music di Copenaghen

RODOLFO VITALE e L’ENSEMBLE ITALIANA
Sabato 11 aprile  2015, ore 20.45 – ANNULLATO

TARGATO H
Venerdì 17 aprile  2015, ore 20.45
DAVID ANZALONE “ZANZA”

TEATRO RAGAZZI

IL PRINCIPE FELICE E LA RONDINE D’INVERNO
Domenica 29 marzo 2015, ore 16.30
Coltelleria Einstein

FESTA DI COSE BUONE
Martedì 7 aprile 2015 dalle ore 16.00
h. 16.00 Animazioni e Giochi nel giardino del teatro con Molino Rosenkranz
h 17.00 Laboratorio su Munari a cura di Edoardo Nardin
h 20.30 Spettacolo MUNARANIA. VIAGGIO NELL’ARTE DELLA FANTASIA di e con Edoardo Nardin, Pasquale Scalzi e Francesco Dendi

Eventi Passati:

I TRE PINI DI NATALE
Domenica 14 dicembre 2014, ore 16.30
Molino Rosenkranz e Michele Pucci

GLI ANIMALI SALVANO IL MONDO
Domenica 18 gennaio 2015, ore 16.30
Tieffeu

IL MANIFESTO DEI BURATTINI
Domenica 1 febbraio 2015, ore 16.30
Teatrino dell’Es

PIU’ BRUTTO DI COSI’
Domenica 1 marzo 2015, ore 16.30
Teatro al Quadrato

LABORATORI

L’ARTE DI COMUNICARE CON IL PUBBLICO
Condotto da Fabiano Fantini e Massimo Trentin
INIZIO: mercoledì 15 APRILE 2015
Per iscriversi chiamare allo 0434 574459 o scrivere a mr@molinorosenkranz.it

LABORATORIO TEATRALE PER BAMBINI
Dai 6 ai 10 anni
Condotto da Marta Riservato
CONCLUSO

LABORATORIO TEATRALE PER RAGAZZI
Dagli 11 ai 13 anni
Condotto da Roberto Pagura
Progetto Pasquini
IN CORSO

LETTURA AD ALTA VOCE PER ADULTI
Condotto da  Roberto Pagura
CONCLUSO

con il sostegno di

partner

                 

sponsor

 

 

 

RESIDENZE

dal 2 al 7 aprile 2015

EDOARDO NARDIN, PASQUALE SCALZI E FRANCESCO DENDI 

da Prato in residenza a Zoppola per lo spettacolo MUNARANIA. VIAGGIO NELL’ARTE DELLA FANTASIA

che sarà presentato in anteprima:
martedì 7 aprile alle 20.30

liberamente ispirato a Bruno Munari

Spettacolo finalista al Premio Gianni Damiano 2015_Festival Lunathica

L’idea di fare uno spettacolo su Bruno Munari nasce dal desiderio, che diventa quasi una sfida, di far incontrare questo importantissimo autore con uno dei pochi linguaggi artistici non molto utilizzati e sperimentati nel suo lavoro, il teatro.
Alla base della ricerca c’è stata una profonda analisi del lavoro munariano, del suo approccio al mondo dell’arte e della didattica ma soprattutto un’analisi del processo creativo che ha dato origine ad ognuno dei suoi lavori. Ripercorrendo le quattro fasi della fantasia concepite da Munari, invenzione, fantasia, creatività, immaginazione il progetto andrà a ricreare un nuovo processo creativo, costruito attorno alle specificità dei tre artisti coinvolti.
Un attore con anni di esperienza che ha fatto del teatro fisico mescolato alla poesia il centro del suo lavoro; un circense eclettico che rappresenta il mondo che lo circonda con segni e disegni; un attore di parola, razionale e metodico che crede che il teatro sia “un gioco serio”.
Dall’incontro di questi tre artisti è scaturito un percorso di ricerca attorno al mondo di Munari, dove l’autore crea una traccia ideale attorno alla quale il gruppo di lavoro sperimenta e crea: il corpo diventa un pennello, la voce un mondo da scoprire, il testo un lazzo futurista, il disegno uno strumento narrativo, una sfera un personaggio che racconta storie incredibili.
Durante il percorso di ricerca artistica sono previsti dei momenti di lavoro con i bambini, fonti inesauribili di idee e possibilità e fruitori finali dello spettacolo. Questi laboratori, tutti ispirati alla pedagogia munariana, prevedono una fase di studio pratica e manuale ed un ampio lavoro di ricerca spaziale con il corpo, attraverso la scoperta di questo strumento e delle sue possibilità creative.
Lo spettacolo vuole accompagnare il pubblico in un’atmosfera magica, ispirata al mondo di Bruno Munari, stimolando i giovani spettatori alla creazione e alla sperimentazione della loro creatività.

LINK: MUNARANIA

Costo ingresso

intero € 3,00

 

Sabato 31 gennaio 2015

Ore 20.45

Le Uccelle

di Eugenio Allegri

TEATRO a LA COQUE con Paolo De Zan, Maria Grazia di Donato, Carla Manzon, Anna Nigro, Stefania Petrone, Enzo Samaritani

Satira irriverente, rappresentata dai protagonisti con ironia e sarcasmo. 

Ispirato a “Gli Uccelli” di Aristofane, lo spettacolo guarda alla nostra attualità attraverso lo sguardo esilarante della antica commedia greca, satirica e fantasiosa, cercando poi di riscrivere, con inevitabile umiltà, una corrispondente ilarità nell’oggi.

Le Uccelle. Perché oggi a scappare dalle nostre città aride, incolori, luoghi di disperazione, sono o potrebbero essere le donne: potrebbero scappare dai bunga bunga, dallo stolkin, dalla mercificazione del loro corpo, dalle discriminazioni maschiliste, dai sogni che svaniscono, da stipendi dimezzati, da fatiche raddoppiate, da servizi inesistenti, da gravidanze calmierate, dalla femminilità negata, da violenza continuata. Tutte cose che dette così sembrano tragiche e pesanti, ma che per non risultare sterili si possono raccontare solo attraverso la satira irriverente e ingegnosa di chi sa la verità. Le donne la verità la sanno: la loro, che è tanta e nuova. E dopo anni di silenzio o di caciara maschilista tutt’intorno, adesso, non c’è dubbio, tocca a loro.

SCRITTO E DIRETTO DA Eugenio Allegri
CON Carla Manzon – Anna Nigro – Maria Grazia di Donato – Stefania Petrone – Paolo De Zan – Enzo Samaritani

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Costo ingresso

intero € 8,00
ridotto soci € 6,00
(Molino Rosenkranz, Pro Loco di Zoppola, Scuola di Musica di Zoppola)

Info

Tel. 0434.574459 / Cell. 348. 9033339

Teatro di Zoppola
Via Leonardo da Vinci, 1

Realizzato in collaborazione con

Scuola Sperimentale Dell’Attore
Etabeta Teatro
Coordinamento Operatori Teatrali Pordenone
scuola sperimentale attore etacoordinamento-operatori-teatrali


 

TEATRO OFF

Mercoledì 03 dicembre 2014

Ore 20.45

My Romantic History

Una commedia romantica
www.ariateatro.it

A volte accidentalmente i cassetti si aprono come vasi di Pandora e ne escono sorprese del tutto inaspettate.

Questa  pungente ed esilarante commedia romantica di D.C. Jackson, messa in scena prima nazionale assoluta da Aria Teatro, racconta dell’incontro tra Tom e Amy, due trentenni impiegati in un meccanico lavoro d’ufficio. All’arrivo di Tom i due finiscono insieme per una sorta di automatismo simile a quello con il quale si spedisce una raccomandata, senza impegno, senza troppi pensieri, tanto per superare una relazione precedente. Ma tra una gag e l’altra i tranquilli automatismi vanno ben presto in crisi e bisogna decidere per davvero cosa fare…

Una generazione di trentenni insoddisfatti e buffi, alle prese con la quotidiana difficoltà di far coincidere la realtà con i propri sogni. Qual è il modo più efficace per evadere dal ritmo ossessivo del meccanico passaggio quotidiano ufficio-casa-pub? Trovarsi un partner potrebbe essere una risposta divertente.
La spietata ironia della vita, raccontata attraverso il gioco del teatro da quattro attori che in scena mutano continuamente il piano del racconto. I punti di vista si intrecciano, come in un diario scritto a più mani e le storie si incrociano involontariamente. My Romantic History è una commedia che ci fa ridere della goffaggine e dell’ingenuità delle nostre fantasie, e che ci racconta con cinismo il valore della purezza.

Prima traduzione e messa in scena in Italia del testo.

DI D.C. Jackson
PRODUZIONE ariaTeatro
CON Giuseppe Amato – Alice Melloni – Denis Fontanari – Paola Mitri
IDEAZIONE Chiara Benedetti
COREOGRAFIE Claudia Monti
SCENE Federica Rigon
TRADUZIONE Marco Ghelardi


Associazione Culturale Aria Teatro – Pergine

Costo ingresso
€ 8,00

Info
Tel. 0434.574459 / Cell. 348. 9033339

Teatro di Zoppola
Via Leonardo da Vinci, 1

Venerdì 13 marzo 2015

Ore 20.45

Quattro Soldi
Malmadur Teatro

liberamente tratto da “Opera del Mendicante” di John Gay

In dialogo con l’opera di John Gay, che ritrae con folgorante acume una società degradata in cui i rapporti umani sono regolati esclusivamente dall’interesse economico, e l’opera di Bertolt Brecht, che due secoli dopo analizza compiutamente le falle/voragini del sistema di cui tuttora facciamo parte, quello del profitto e dello sfruttamento generalizzato, vogliamo parlare di noi, della nostra situazione attuale di nuovi poveri, e non solo in senso monetario. Impotenti sotto il peso di un inevitabile fallimento, ci ritroviamo senza assicurazione sui nostri diritti fondamentali di esseri umani e soprattutto profondamente soli.  

Le allegre vicende di questa banda di disperati in cerca di un posto al sole costi quel che costi, in lotta per la sopravvivenza (del proprio piccolo – grande potere), in una rete di rapporti spietati del tipo “morte tua vita mia”, in cui non c’è più spazio per nessuna attività spirituale, raccontano – in commedia – il fallimento di un’ideologia basata sulla trasformazione di tutto in “prodotto di vendita”, smascherando così beffardamente le grandi mitologie del nostro tempo: il denaro, il successo, il “Lo puoi!” (a scapito degli altri).

video: quattro soldi

Testo e regia di Sandra Mangini

CON
Claudia Bellemo
Silvia De Bastiani
Jacopo Giacomoni
Elena Nico
Caterina Soranzo
Marco Tonino
Vincenzo Tosetto

Costumi a cura di Giacomo Sega
Suono di Paolo Calzavara
Luci di Cristiano Colleoni / Domenico Migliaccio
assistente alla regia Alessia Cacco
assistenza tecnica Elena Ajani

Produzione Teatro Ca’ Foscari – Fondazione Ca’ Foscari

durata 90’

Costo ingresso
€ 8,00 intero
€ 6,00 ridotto (soci Molino Rosenkranz, Scuola di Musica, Pro Loco del Comune di Zoppola, studenti)

Info e prenotazioni
Tel. 0434.574459 / Cell. 348. 9033339 mr@molinorosenkranz.it

i posti a sedere non sono numerati

Teatro di Zoppola – Via Leonardo da Vinci, 1

Venerdì 17 aprile 2015

Ore 20.45

Targato H contro-mono-logo
David Anzalone “Zanza”

È uno spettacolo comico in cui si tratta il tema dell’handicap. Il filo conduttore è il costante ribaltamento in chiave ironica delle concezioni comuni che si hanno nei confronti dell’handicap e dell’handicappato. Contro-mono-logo quindi, ovvero il rifiuto di ogni strumento di omologazione e di qualsiasi pretesa di “targare” il diverso.

All’interno del monologo teatrale, oltre al tema centrale, si può trovare molto altro: nascita, amore, ricerca delle proprie origini, affermazione della propria dignità.

Targato H contro-mono-logo è la rappresentazione della consapevolezza di chi guarda in faccia alla realtà, la chiama con il proprio nome e per questo ne esce vincente, contro quella cultura caritatevole che genera il pregiudizio.

Dalla narrazione del quotidiano, rielaborato in chiave comica, scaturisce la risata che demolisce la classificazione castrante tra normalità e anormalità e fa riflettere sulle iniquità che albergano nella vita di tutti i giorni.

info su DAVID ANZALONE  attore e autore del libro Handicappato e carogna ed. Mondadori

Testi di
David Anzalone
Alessandro Castriota
Con
David Anzalone
Regia e musiche di
Alessandro Castriota

Costo ingresso
€ 10,00
€ 8,00 (ridotto soci Molino Rosenkranz, Scuola di Musica, Pro Loco del Comune di Zoppola, studenti)

Info e prenotazioni
Tel. 0434.574459 / Cell. 348. 9033339 mr@molinorosenkranz.it

i posti a sedere non sono numerati

Teatro di Zoppola – Via Leonardo da Vinci, 1

Realizzato in collaborazione con

Scuola Sperimentale Dell’Attore
Etabeta Teatro
Coordinamento Operatori Teatrali Pordenone
scuola sperimentale attore etacoordinamento-operatori-teatrali


TEATRO RAGAZZI

Martedì  7 aprile 2015

dalle Ore 16.00

FESTA di Cose Buone

ore 16.00 Giochi dinamici e laboratori creativi con Molino Rosenkranz

ore 16.30 Mini corso di circo/teatro con Edoardo Nardin

ore 18.00 letture animate a cura dei lettori volontari

ore 20.30 ANTEPRIMA Spettacolo
MUNARANIA. VIAGGIO NELL’ARTE DELLA FANTASIA
liberamente ispirato a Bruno Munari
con Edoardo Nardin, Pasquale Scalzi e Francesco Dendi
(adatto a tutte le età)

Spettacolo finalista al Premio Gianni Damiano 2015_Festival Lunathica

L’idea di fare uno spettacolo su Bruno Munari nasce dal desiderio, che diventa quasi una sfida, di far incontrare questo importantissimo autore con uno dei pochi linguaggi artistici non molto utilizzati e sperimentati nel suo lavoro, il teatro.
Alla base della ricerca c’è stata una profonda analisi del lavoro munariano, del suo approccio al mondo dell’arte e della didattica ma soprattutto un’analisi del processo creativo che ha dato origine ad ognuno dei suoi lavori. Ripercorrendo le quattro fasi della fantasia concepite da Munari, invenzione, fantasia, creatività, immaginazione il progetto andrà a ricreare un nuovo processo creativo, costruito attorno alle specificità dei tre artisti coinvolti.
Un attore con anni di esperienza che ha fatto del teatro fisico mescolato alla poesia il centro del suo lavoro; un circense eclettico che rappresenta il mondo che lo circonda con segni e disegni; un attore di parola, razionale e metodico che crede che il teatro sia “un gioco serio”.
Dall’incontro di questi tre artisti è scaturito un percorso di ricerca attorno al mondo di Munari, dove l’autore crea una traccia ideale attorno alla quale il gruppo di lavoro sperimenta e crea: il corpo diventa un pennello, la voce un mondo da scoprire, il testo un lazzo futurista, il disegno uno strumento narrativo, una sfera un personaggio che racconta storie incredibili.
Durante il percorso di ricerca artistica sono previsti dei momenti di lavoro con i bambini, fonti inesauribili di idee e possibilità e fruitori finali dello spettacolo. Questi laboratori, tutti ispirati alla pedagogia munariana, prevedono una fase di studio pratica e manuale ed un ampio lavoro di ricerca spaziale con il corpo, attraverso la scoperta di questo strumento e delle sue possibilità creative.
Lo spettacolo vuole accompagnare il pubblico in un’atmosfera magica, ispirata al mondo di Bruno Munari, stimolando i giovani spettatori alla creazione e alla sperimentazione della loro creatività.

costo:
pomeriggio ingresso libero
spettacolo serale  € 3,00

 

Domenica  29 marzo 2015

Ore 16.30

Il principe felice e la rondine d’inverno

Coltelleria Einstein
www.coltelleriaeinstein.it

Il celebre racconto “Il Principe Felice” di Oscar Wilde riletto in chiave teatrale gioca su diversi piani: razionale, emozionale e comico.

La storia racconta di una rondine che, in ritardo sulla migrazione verso i paesi caldi, in un autunno londinese già freddo, si ferma ai piedi della statua del Principe Felice. Il Principe Felice vede dall’alto del suo piedistallo la povertà del suo popolo che mai, in vita, aveva  potuto o voluto conoscere.  Desideroso di riscattarsi, chiede alla rondine di aiutarlo a portare un po’ di ricchezza ai poveri suoi cittadini. Il Principe coinvolge la rondine in missioni che…

Liberamente ispirato al racconto “Il Principe Felice” di Oscar Wilde. Nello spettacolo chiare indicazioni ornitologiche, si intrecciano coi temi dell’amore e della generosità disinteressata e con riflessioni sulla povertà e sulla “compassione”. Lo spettacolo segue la linea artistica della compagnia fatta di poesia, comicità e sorprese. E la musica accompagna lo spettacolo come una cara amica.

con Giorgio Boccassi, Donata Boggio Sola e Massimo Rigo
regia di Giorgio Boccassi e Fabio Comanaesto

costo:
ingresso unico 
€ 5,00

Info e prenotazioni
Tel. 0434.574459 / Cell. 348. 9033339 mr@molinorosenkranz.it

i posti a sedere non sono numerati

Teatro di Zoppola  Via Leonardo da Vinci, 1

Domenica  1 marzo 2015

Ore 16.30

Più brutto di così

Teatro al Quadrato
www.teatroalquadrato.it

Un racconto divertente e delicato per parlare di autostima, insicurezza e amicizia

Lui è brutto e questo lo ha reso timido. Ha scelto di non aprirsi al mondo per paura di esserne ferito. Lei è bella e solare. Sorride al mondo ed il mondo le sorride. Abitano nello stesso condominio. Lui la ama, ma Lei non lo sa. Poi un giorno l’imprevisto: un attimo di distrazione, due sguardi che si incrociano e tutto cambia…
Non c’è etica senza estetica e non c’è estetica senza etica. Ognuno di noi lo ha detto almeno una volta nella vi ta: brutto e cattivo! Il mondo di oggi si basa sull’apparenza. L ’immagine vale più del contenuto. Mettersi davanti ad uno specchio a guardare e rigua rdare i propri difetti, non ci aiuta ad eliminarli. Riesce tutt’al più ad accrescerli. Rompere i confini e mescolarsi con gli altri è l’un ica soluzione. Scoprirsi uguali nella diversità.

con Gaia Davolio e Claudio Mariotti
testo Claudio Mariotti
regia di Maria Giulia Campioli

Domenica  1 febbraio 2015

Ore 16.30

Il manifesto dei burattini

Teatrino dell’Es
www.teatrinodelles.it

L’inconscio, i sogni, la fantasia e i desideri raccontati e vissuti attraverso i burattini

Dopo il loro matrimonio un uomo e una donna vanno a riposare. Appendono i loro abiti agli attaccapanni. Durante la notte si accende una luce e una musica magica, gli abiti si staccano dagli attaccapanni e iniziano a ballare un valzer vivendo una storia d’amore. Al mattino…
Varietà di teatro d’animazione musicale e recitato. Lo spettacolo vuole ripercorrere, dalle origini (commedia dell’arte) ai giorni nostri, le differenti fasi del teatro di figura o d’animazione, attraverso tematiche culturali differenti del nostro secolo.

testo, regia, burattini, marionette e ombre di Vittorio Zanella

teatrino es

Domenica  18 gennaio 2015

Ore 16.30

Gli animali salvano il mondo

Tieffeu – Teatro Figura Umbro
www.tieffeu.com

Una storia di Animali e di Uomini, a tratti delicata, buffa e paradossale, comunque divertente e frizzante

Gli Animali vedendo gli uomini fare continuamente le guerre ed assistendo alla rovina del nostro pianeta, decisero di intervenire direttamente, soprattutto per salvare i Bambini. Organizzarono così una loro Conferenza di Pace, perché gli uomini parlano parlano da sempre di Pace ma non riescono a combinare mai un bel niente. Intervennero proprio tutti gli animali provenienti da varie parti del mondo: c’era l’ Elefante, il Leone, il Gallo ma anche le Cicogne e i Fenicotteri, il Gufo e il Topolino…

Spettacolo di figure, attori e immagini, propone una storia ancora molto attuale perché parla di pace in un mondo che è ancora in balia di molte guerre. Il testo è stato realizzato da Mario Mirabassi ispirandosi al famoso autore Erick Kastner “La Conferenza degli Animali”. Lo spettacolo mette in scena grandi figure e maschere tipiche dello stile dei Mirabassi, le Figure agiscono insieme agli attori in un apparato scenografico di grande effetto visivo che viene esaltato dall’uso di immagini proiettate.

con Caroline Baglioni, Paride Cardinali e Samuel Salomone
musiche di Mirco Bonucci e Lorenzo Lotito
immagini di Filippo Micciarelli
regia di Mario Mirabassicon, Gaia Davolio e Claudio Mariotti


Domenica 
14 dicembre 2014

Ore 16.30

I tre pini di Natale

Molino Rosenkranz e Michele Pucci
www.molinorosenkranz.it

Una storia poetica sul rispetto e l’amore per la natura

Tre bellissimi amici Pini vivono con apprensione l’arrivo del Natale perché in quel periodo incombono i “cacciatori di alberi di Natale”. Per fortuna Cleto Letizia è un boscaiolo con grande rispetto e amore per le piante… ma l’Antonia…

Lo spettacolo, tratto da La bambina di ghiaccio di Vivian Lamarque, prende vita sia attraverso l’animazione a vista di pupazzi realizzati in gomma piuma e stoffa, sia attraverso i movimenti e le parole del narratore che conquistano la scena. L’accompagnamento musicale, realizzato dal vivo con diversi strumenti della tradizione italiana e mondiale, crea suggestive ambientazioni sonore.

animazione e narrazione  Roberto Pagura
chitarra e percussioni  Michele Pucci
pupazzi di Roberto Pagura


CONCERTI

Sabato 28 marzo 2015

Ore 15.00 – 17.30

Seminario con Gert Mortensen

www.gertmortensen.com

Gert Mortensen compie i suoi studi nella classe di percussioni della “Royal Academy of Music” di Copenaghen, dove tutt’ora è professore di timpani e percussioni. Per 24 anni ha ricoperto la posizione di Primo Percussionista della “ Royal Danish Orchestra”, e tutt’ora è riconosciuto come uno dei leader a livello mondiale nel campo delle percussioni. Nella sua carriera vanta moltissimi concerti sia solisti che sinfonici con diverse orchestre europee,oltre che diverse collaborazioni con i più Grandi Musicisti del panorama Mondiale (Giovanni Hidalgo uno dei tanti). Da molti anni viene chiamato come ospite in moltissimi Festival Europei (oltre che essere stato relatore della “European Community YouthOrchestra” diretta da Claudio Abbado), tra cui il Festival di Stockhausen, Konzerthaus, Warsaw Autumn, le feste in Edinburgh, Bergen, Kumho. I principali compositori scandinavi come Per Nørgård, Niels Viggo Bentzon, Svend-David Sandström, Pelle Gudmundsen-Holmgreen, Poul Ruders hanno scritto per lui moltissime composizioni.

Costo iscrizione
€ 10,00

Info e iscrizioni
Tel. 0434.574459 – mr@molinorosenkranz.it o presso la Scuola di Musica (via L. Da Vinci, 1)

 

Sabato 11 aprile 2015 – CONCERTO ANNULLATO

Ore 20.45

Concerto di Rodolfo Vitale con l’ ”Ensemble Italiano”

Viaggio attraverso la musica italiana. Dalle più famose arie liriche alle canzoni d’autore, swing e popolari toccando i … sentimenti d’Italia.

Vitale_2

Costo ingresso
€ 8,00 intero
€ 6,00 ridotto (soci Molino Rosenkranz, Scuola di Musica, Pro Loco del Comune di Zoppola, studenti)
i bambini sotto i 10 anni non pagano

I posti a sedere non sono numerati

Info e prenotazioni
Tel. 0434.574459 – mr@molinorosenkranz.it o presso la Scuola di Musica (via L. Da Vinci, 1)

 

EVENTI PASSATI

Giovedì 27 novembre 2014

Ore 20.45

Tango Solidal

Quinteto Porteño e Angelina Marzotto
www.quintetoporteno.com

Un viaggio intorno al mondo del tango tradizionale e del tango nuevo. Una musica universale, colta e raffinata ma anche popolare che sa entusiasmare e trascinare con sé qualsiasi ascoltatore

Maturato un sound originale il Quinteto decide di affrontare composizioni proprie, presentandosi al pubblico con musica originale, interamente composta e arrangiata dalla formazione. La Musica Popolare (con influenze Latine), la musica Jazz (ogni brano ha uno spazio per l’improvvisazione), la musica Classica e quella vena cantabile tipicamente italiana si fondono e si intrecciano dando vita ad un sound ricco di suggestioni.
Una musica universale, colta e raffinata ma anche popolare che sa entusiasmare e trascinare con sé qualsiasi ascoltatore. Punto di forza del gruppo è la spontaneità di espressione e la grande vitalità delle esecuzioni dal vivo. La possibilità di dilatare e restringere le forme, inventare ed improvvisare le introduzioni o i soli, rendono ogni concerto un evento unico.
“Un gruppo incredibile con un sound pazzesco” –  Biagio Antonacci
“Sanguigno come solo un tango può essere ma allo stesso tempo nuovo, rigenerato” – Federica Di Bari

Quinteto Porteno

Costo ingresso
€ 10,00

I posti a sedere non sono numerati

Info
Tel. 0434.574459 / Cell. 348. 9033339

Teatro di Zoppola
Via Leonardo da Vinci, 1

 

Domenica 21 dicembre 2014

Ore 20.00  (l’orario è cambiato, non sarà più alle 17)

Concerto di Natale

Associazione culturale L’Arte della Musica
www.lartedellamusica.it

Concerto degli allievi e insegnanti della Scuola di Musica di Zoppola

Natale_2014_1

Ingresso gratuito

Info
Tel. 0434.574459 / Cell. 348. 9033339

Teatro di Zoppola
Via Leonardo da Vinci, 1

 

Domenica 28 dicembre 2014

Ore 20.45

FVG Gospel Choir

Diretto da Rudy Fantin e Alessandro Pozzetto
www.fvggospelchoir.com

Formazione dinamica che pone come base la coralità e la commistione di musiche di diversa estrazione culturale

Fondato e diretto da Rudy Fantin e Alessandro Pozzetto, il Friuli Venezia Giulia Gospel Choir è un coro che si rifà ai contenuti, allo stile e al repertorio Gospel moderno americano, accanto al quale l’ensemble avvicina facilmente anche generi Funk, Soul, R’nB, Pop, Jazz, Rock e Latin.
I coristi della formazione si esibiscono spesso al fianco di artisti americani in tour in Italia e all’estero, in teatri e chiese, con una band composta da pianoforte/tastiere, Hammond, chitarra, basso, batteria e sezione fiati, spaziando da progetti con sound “elettrico” a momenti raccolti in “acustico”.

Fuori dal Friuli, FVG Gospel Choir sale più volte su uno dei palchi più rinomati d’Italia, quello dell’Arena di Verona, calcato per tre volte consecutive, cantando nel 2010 accanto a Stevie Wonder e la sua band nell’unica tappa del suo tour italiano (seguendolo poi a Locarno, in Svizzera), nel 2011 al fianco di Mario Biondi, e nel 2013 con Adriano Celentano (spettacolo Rock Economy in onda per due serate consecutive su Mediaset, edito su dvd).
FVG Gospel Choir si conferma un coro di solisti di alto livello che però è in grado di unirsi a formazioni più estese, come la Powerful Gospel Chorale (la più grande corale del nord Italia) o ancora l’Italian Gospel Choir (di cui Alessandro Pozzetto è direttore da luglio 2012), giovane coro nazionale con il quale FVG ha cantato all’esordio in una affollatissima piazza Duomo, a Milano, il 10 settembre 2011, proseguendo l’11 novembre con un tributo a Laura Pausini al Chiambretti Muzik Show, su Italia 1, concludendo con un’esibizione all’Auditorium Ranieri di Montecarlo accanto a Katia Ricciarelli. Nel 2013 e 2014 prende parte per due volte in eventi Ferrero, uno dei quali il 50° di Nutella, e il 20 settembre 2014 canta nuovamente in piazza Duomo, a Milano, insieme ad altri 500 cantanti. Nel 2013 il Coro Gospel del Friuli Venezia Giulia ha celebrato il decennale con un tributo al massimo esponente del Gospel contemporaneo – Kirk Franklin – in un evento unico nel suo genere, realizzato con finalità benefiche al Teatro Nuovo Giovanni da Udine, in collaborazione con l’Ass. Smile Again.

Costo ingresso
€ 8,00
€ 5,00 per i soci della scuola di musica

I posti a sedere non sono numerati

Info
Tel. 0434.574459 / Cell. 348. 9033339

Teatro di Zoppola
Via Leonardo da Vinci, 1

 Giovedì 5 febbraio 2015

Ore 20.45

La storia della Bossa Nova

Alberto Chicayban

Ricco repertorio di musica brasiliana che parte con la modinha e il maxixe, per arrivare a al più famoso stile musicale brasiliano che anticipa la bossa-nova: il samba

L’ascoltatore viene introdotto all’ambiente culturale che ha generato la bossa-nova e, con la consapevolezza delle radici, ascolta i temi più significativi dello stile. Alcuni corti testi poetici vengono inframmezzati ai pezzi scelti, in maniera da trasportare l’ascoltatore vicino al mondo emotivo della bossa-nova.

La Bossa-Nova è il risultato di un processo molto complesso di sincretismi, all’interno del quale non è possibile distinguere un unico inventore o fondatore (insistere sulla paternità di João Gilberto o Tom Jobim è irrealistica mitomania), ma piuttosto una serie di sovrapposizioni e coincidenze nel flusso della storia della musica brasiliana.
La Bossa-Nova è un atteggiamento musicale, una delicata maniera di suonare che esprime emozioni legate ad una certa maniera di vedere e sentire la vita ed il mondo. Non basta suonare un tema classico dello stile per esprimere la Bossa- Nova, per farlo, è necessario entrare in un’atmosfera solare e crepuscolare insieme, creata dalla dolcezza di certi ritardi ed anticipi ritmici, di particolari dinamiche nelle quali l’improvvisazione non è l’obiettivo finale. La Bossa-Nova comunica un particolare atteggiamento riguardo all’esistenza: la necessità di essere flessibili, delicati e contemplativi.

Alberto Chicayban: voce, chitarra classica, chitarra a 10 corde e cavaquinho
Nato a Niterói, Rio de Janeiro (Brasile). È stato direttore musicale di diverse colonne sono- re per il Teatro, Cinema e TV, con lavori realizzati per la TV Globo di Rio de Janeiro e TV Fuji di Tokyo. Ha inciso dischi come interprete solista e strumentista del “Grupo Maria Dela”, fondato da lui nel 1974 a Rio de Janeiro. Ha realizzato svariati concerti a Rio de Janeiro, San Paolo (e diverse altre città brasiliane), e dal 1993 al 2010 a Parigi, Roma, Mi- lano, Verona, Trieste (per citarne alcune).

Costo ingresso
€ 5,00

I posti a sedere non sono numerati

Info
Tel. 0434.574459 / Cell. 348. 9033339

Teatro di Zoppola
Via Leonardo da Vinci, 1


Stagione musicale a cura dell’Associazione L’Arte della Musica

ScuolaMusica

Sabato 21 marzo 2015

Ore 20.45

Concerto di Gianni Fassetta

ANTEPRIMA CD “SOLO”
www.fassetta.it

“Perfetto controllo e struggente abbandono. Cristallina delicatezza e potente drammaticità. Preciso virtuosismo e aleggiante poesia. Partendo dalle basi di una rigorosa formazione, che ha portato il musicista friulano a essere in autorevole prima fila nella campagna culturale che ha consegnato la fisarmonica ai ranghi dei conservatori italiani, quella interpretata da Gianni Fassetta è una musica complessa, capace e felice di apparenti contraddizioni. È una musica multidimensionale, alla continua ricerca di nuove possibilità e di nuovi orizzonti: classica nella sua profonda sostanza, contemporanea nelle sue aspirazioni persino etnica nella sua capacità di adattamento a climi, atmosfere e momenti particolari. Sempre e comunque un’autentica musica dell’anima e dell’uomo, sprigionata da profonde e vissute “periferie” spirituali – come quelle del tango – eppure capace di dilagare ed espandersi in orizzonti di respiro universale e di straordinaria modernità espressiva”.

Costo ingresso
€ 8,00 intero
€ 6,00 ridotto (soci Molino Rosenkranz, Scuola di Musica, Pro Loco del Comune di Zoppola, studenti)
i bambini sotto i 10 anni non pagano

I posti a sedere non sono numerati

Info e prenotazioni
Tel. 0434.574459 – mr@molinorosenkranz.it o presso la Scuola di Musica (via L. Da Vinci, 1)


LABORATORI

LABORATORIO TEATRALE PER BAMBINI

dai 6 ai 10 anni

Quanti buffi personaggi possono abitare i nostri panni?
Un gioco poetico e divertente quello che attraverso il teatro ci farà volare nel fantastico mondo dell’immaginazione.

durata
6 incontri da 2 ore  ogni mercoledì dalle 16.45

CONCLUSO

costo
€ 60,00

condotto da Marta Riservato

per info e iscrizioni
chiamare 0434 574459 o 348 9033339
oppure scrivere a mr@molinorosenkranz.it

 

LETTURA AD ALTA VOCE

La lettura ad alta voce è un viaggio, uno strumento che conduce alla scoperta del mondo interno ad ogni libro, da compiere assieme e conducendo gli altri.

durata
6 incontri da 2 ore  ogni mercoledì dalle 20.00

CONCLUSO

costo
€ 80,00

condotto da Roberto Pagura

info e prenotazioni
0434 574459 o 348 9033339

IL CORSO
Si concentra sulla persona, e cerca di guidare ognuno nella gestione dei propri strumenti: la capacità di osservare, di sentire e di utilizzare l’energia. Si articola in sei percorsi:

Rottura dei condizionamenti personali, per liberarsi dall’immagine che abbiamo di noi stessi in rapporto alla società e da qualsiasi altro vincolo ereditato da culture e modi di vivere. Questo primo passo vuole porre la persona nella condizione di massima disponibilità per potersi avvicinare a forme, pensieri, linguaggi talvolta distanti dalla sua essenza e potersi esprimere in modo vero e coerente. Cerca di portare i partecipanti del gruppo nella stessa condizione di partenza.

Uso creativo del corpo quale strumento espressivo alla ricerca di un linguaggio non verbale. Il nostro corpo ci appartiene e noi possiamo utilizzarlo a nostro piacimento, proprio come un attrezzo da lavoro in mano ad un artigiano. E come un artigiano, un artista, si esprime attraverso i suoi strumenti di lavoro, possiamo esprimerci con l’utilizzo del nostro corpo in maniera chiara ed efficace senza bisogno di parole.

Osservare. Imparare a vedere, notare i particolari, le sfumature. Il mondo visivo è fatto a piani, avvicinandosi, se ci si sofferma con attenzione, si scorgono i dettagli. Il poter entrare dentro un mondo e vederlo con i propri occhi ti dà la possibilità di essere vero quando lo descrivi. Se non vedi non puoi raccontare.

Sentire. Si sente con le orecchie, con il corpo con l’anima. Sentire è una condizione che ti coinvolge globalmente dall’interno. È lo stato che ti ricorda di essere vivo. Per poter raccontare devi sentire, caldo, freddo, agio, disagio, felicità, terrore, devi vivere le sensazioni e i sentimenti per poter essere vero.

Energia. Ogni singola azione ed intenzione devono essere sostenute dalla giusta energia altrimenti non hanno efficacia. Se l’energia non è sufficiente, non raggiunge l’animo di chi ti ascolta, se è esagerata scardina l’equilibrio dell’azione. È necessario quindi appropriarsi della propria energia e imparare a calibrarla in ogni situazione, per entrare in dialogo con chi ti ascolta, e porti come conduttore nel viaggio dentro al testo.

Uso della voce. Approfondimento di tecniche vocali riguardanti la postura corretta e la respirazione.

Si viene quindi a definire la figura fondamentale della lettura ad alta voce:

Il narratore, che ha il compito di accompagnare l’ascoltatore nel viaggio all’interno del mondo del testo. Mostra i luoghi fa percepire le atmosfere e gli umori, rende concrete le sensazioni, narra gli eventi. Ha una figura e un carattere propri e una personale modalità di rapportarsi al suo pubblico.