Noi

MOLINO ROSENKRANZ, LA NOSTRA STORIA, IL NOSTRO LAVORO

Partiamo dal nome: perché Molino Rosenkranz?

Molino perché si uniscono e si “macinano” buone idee ed esperienze di diversa origine restituendo emozioni.
Rosenkraz per molteplici ragioni e ognuna porta il suo contributo: ha un bel suono, di carattere, onomatopeico nel richiamare il rumore degli ingranaggi e delle macine; è un cognome diffuso in Germania, in Francia e ci ricollega al famoso film di Tom Stoppard “Rosencrantz e Guildenstern sono morti”, tratto dall’omonima opera teatrale dove i due personaggi fanno parte della tragedia Amleto di William Shakespeare; Rosenkranz significa rosario, corona di rose e tra la Slovenia e il Friuli le ragazze fanno corone di rose per regalarle ai loro amati.

L’Associazione Culturale nasce nel 1991 e l’8 dicembre di quell’anno, dal primissimo spettacolo “Circo Cocò” alla Casa Anziani di Moggio Udinese, nasce anche il nome della Compagnia, costruita unendo (macinando, appunto) esperienze e competenze diverse, maturate anche nel mondo del sociale, per mettere a buon frutto doti, vocazioni, passioni, professionalità e talenti in attività come l’animazione, lo spettacolo, i laboratori, le letture.

L’attività e lo spirito di Molino Rosenkranz pescano alla fonte di un “artigianato” inteso nel senso più genuino e rispettoso del termine e tradotto in capacità creative e manuali nel realizzare storie e spettacoli con una propria personalità e scenografie costruite a mano, su misura, come abiti di sartoria.

Fin dai primi anni, la Compagnia ha voluto confrontarsi e crescere grazie a corsi, stage di formazione e collaborazioni con attori, drammaturghi, registi e docenti di prestigio nazionale e internazionale.

Molino Rosenkranz si occupa di teatro per adulti e ragazzi. Animano la realtà varie figure professionali, attori, musicisti, scenografi, performer, educatori, organizzatori, garantendo un continuo fermento di idee e creatività.

Molino Rosenkranz è anche un “luogo” dove chi ha desiderio di dare concretezza a un proprio progetto artistico può trovare accoglienza e supporto. Questa apertura favorisce la crescita del gruppo. Le attitudini di ognuno vengono valorizzate e le produzioni diversificate sono il frutto di questo intreccio.

Dal 1992 inizia una decennale collaborazione con l’ASS 6, nella compagnia teatrale il Gatto Sapiente, formata da persone diversamente abili, che porta alla realizzazione degli spettacoli “Fughe Incrociate”, “MotuIti” e “L’Albero”.

Molino Rosenkranz gestisce laboratori espressivi e creativi, è attiva nelle arti e animazioni di strada con peculiarità specifiche a livello nazionale, come l’utilizzo di elementi scenografici, giganti e gonfiabili (realizzati in proprio) con i quali ha collaborato con la Rai. Importanti sono state per Molino le collaborazioni con Rai 1 nei programmi “Big” e “Solletico” per giungere a partecipare, con le proprie grandi e fantastiche strutture volanti, alla puntata conclusiva di Giochi Senza Frontiere nel 1998.

Esperienze fondamentali per la Compagnia sono state lo spettacolo teatrale d’attore e ombre “Il compleanno dell’Infanta” tratto dall’omonimo racconto di Oscar Wilde, premiato “per la qualità della regia” (di Roberto Pagura) al Festival Internazionale delle Figure Animate di Perugia nel 1995 e, nel dicembre 1997, la coproduzione con Muggia Spettacolo Ragazzi di “La Medicina Terribile”, spettacolo per attore e figure gonfiabili giganti ispirato a “La Magica Medicina” di R. Dahl.

La produzione di spettacoli con elementi gonfiabili giganti volanti o svolti all’interno di enormi sculture gonfiabili che accolgono attori e pubblico è un tratto caratterizzante di Molino Rosenkranz che ha ottenuto riconoscimenti su tutto il territorio nazionale. La poetica della Compagnia la

conduce a creare eventi dove la forza dell’immagine e la delicatezza delle azioni sceniche si combinano in un dialogo costante con l’ambiente circostante portando il pubblico ad essere protagonista e pienamente coinvolto. La ricerca del confronto tra arte e teatro è portata avanti da sempre ed ha condotto, anche ultimamente, alla produzione degli spettacoli “Giù le mani da Nonno Tommaso” e “Formelastica”.

Nell’ultimo triennio la Compagnia ha prodotto diversi spettacoli, tra i quali, per adulti:

“Argia” – storia di una coraggiosa novantenne friulana, inserito nelle stagioni Ert 2014/15 dell’ERT; “La notte delle creature fantastiche” – per la notte romantica dei borghi più belli d’Italia, che si è realizzato a Poffabro in giugno 2016 con venti figure in scena tra attori, ballerini, trampolieri, musicisti e figuranti;
“Quando la terrà danzò” – lettura scenica sul terremoto in Friuli;
“La Guerra sulle spalle” – sulla storie delle portatrici carniche durante la Grande Guerra

per ragazzi:
“Giù le mani da nonno Tommaso” – spettacolo ispirato dalla favola illustrata di Stepàn Zavrel e vincitore del 3° posto al Festival nazionale del Teatro per ragazzi 2015; presentato anche al Giffoni Film Festival nel 2016;
“Formelastica” – Ispirato alle opere dell’artista Niki De Saint Phalle e con la regia di Wanda Moretti, due attori raccontano una storia per immagini… utilizzando uno schermo elastico come oggetto espressivo – inserito nella stagione ERT 2016/17;
“Dietro all’Oblò” – un viaggio nei ricordi per ritrovare sogni e valori altrimenti perduti – che ha debuttato nel 2016 con la regia di Fabiano Fantini;
“La Regina dei Ghiacci” che ha debutto a ottobre 2016 ad Abano Terme;
“Spatacchio” – murales volante e animazioni.

Nel corso degli anni Molino Rosenkranz ha organizzato, grazie a finanziamenti comunali, provinciali, regionali ed europei i seguenti eventi:

“Teatro e Musica in Cortile” (2008 – 2016)
“Rassegna di spettacoli” per Musae percorsi culturali in Provincia (2009 – 2015)
“Fame di Cose Buone” (2014/15)
“Meet Me Art” scambio internazionale (2015)
“Fila a Teatro” (2015/16 – 2016/17 – 2017/18)
“Sulla Nuda Pelle” – Festival teatrale sui luoghi della Grande Guerra (3°posto bando Regione F.V.G. 2016/17);

Chi siamo

Roberto Pagura 

Roberto Pagura, fondatore e direttore artistico di Molino Rosenkranz, dopo aver frequentato l’Accademia Paolo Grassi di Milano con tesi sull’uso e la didattica degli strumenti del burattinaio, ha lavorato per alcuni anni con la Cooperativa Tangram di Vimercate (Mi) irrobustendo e ampliando la propria esperienza. Dalla sua vulcanica creatività, supportata dall’ingegno e dalla manualità, nascono idee, spunti, scenografie e oggetti di scena. E’ attore e regista in diverse produzioni della Compagnia.

Annalisa Chivilò

Annalisa Chivilò è laureata in Discipline dell’Arte della Musica e dello Spettacolo presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Bologna dopo un periodo di ricerca presso l’Università di Berkeley negli Stati Uniti.
Cura tutti gli aspetti organizzativi e si occupa della gestione delle rassegne, dei festival e dei bandi. Sua la gestione del sito web, dei video e del materiale promozionale che accompagna le diverse produzioni.

Marta Riservato 

Marta Riservato conosce il teatro a 10 anni grazie a un laboratorio condotto da Roberto Pagura. Dopo la Civica Accademia d’Arte Drammatica Nico Pepe di Udine, dal 2010 è allieva attrice all’Accademia Teatrale Veneta. Dal 2010 inizia in modo stabile la collaborazione con l’Associazione Molino Rosenkranz occupandosi anche dell’organizzazione di festival e rassegne.
Nel 2014 è interprete del primo spettacolo da lei scritto e ideato, “Argia”, per la regia di Roberto Pagura insieme al quale interpreta “Dietro l’oblò” diretto da Fabiano Fantini. Ne “La Guerra sulle spalle” è attrice e autrice, insieme a Massimiliano Donato, che ne cura la regia.

Con la Compagnia collabora Maria Luisa Rosso che si occupa di promuoverne l’attività curando l’ufficio stampa e supportando la promozione.