Ghetto Swingers

Spettacolo-concerto tratto dal testo di Eric Vogel – GIORNATA della MEMORIA

Roberto Pagura (narrazione)
Flavio davanzo (tromba)
Riccardo Morpurgo (pianoforte)
Massimiliano Gosparini (disegno estemporaneo)

Sotto il Terzo Reich il jazz fu barbaramente osteggiato ma, a dispetto di Hitler e Goebbels, sopravvisse anche nell’inferno dei campi di sterminio.

Lo spettacolo racconta la vicenda dei Ghetto Swingers, tratta dalle toccanti pagine del diario di Eric Vogel.
L’autore di queste memorie fu trombettista e unico sopravvissuto della band che si esibì per un breve periodo nel ghetto di Terezin e nel campo di sterminio di Auschwitz.
“Ho scritto questa storia senza odio né spirito di vendetta (…) credo nella forte missione del jazz, una missione di fratellanza e di comprensione fra i popoli. (…) è il simbolo della libertà di espressione e di democrazia, una potente arma nella battaglia per questi ideali” (E. Vogel)

Per questa connotazione, nello spettacolo, il jazz non è un semplice commento sonoro: la musica tesse il racconto insieme alle parole e alle immagini prodotte dal vivo, non per mostrare l’orrore, ma per far sentire la gravità di ciò che è avvenuto.