L’Uomo che piantava gli alberi

teatro-musica-pittura

Roberto Pagura – voce narrante
Giulio Venier – violino
Michele Pucci – chitarra
Stefano Jus – performance pittorica

La storia di un pastore che trascorre gli ultimi cinquant’anni della sua vita a piantare cento alberi al giorno in una terra non sua, ma, che, a suo dire, stava morendo per mancanza di vegetazione. Lo fa gratuitamente, senza secondi fini, dimostrando che se vogliono “gli uomini possono essere efficaci quanto Dio, non solo nel distruggere”.
La pienezza del testo è evidenziata dalla performance musicale, che ha un ruolo centrale ai fini della narrazione.
Giulio Venier e Michele Pucci sono interpreti che si affidano alle particolarità ritmiche, melodiche e stilistiche del repertorio folk.
Le fasi degli avvenimenti che scandiscono la storia vengono sottolineate, dilatate, amplificate, con fantasia, gusto e virtuosismo musicale.
Ciascun momento assume il peso di un rito e la trama narrativa di Giono – storia che vuole ristabilire la pace tra uomo e ambiente – diventa moderna storia collettiva. La performance pittorica di Stefano Jus si inserisce in questo percorso di sperimentazione teatrale capace di restituire intatta tutta la carica poetica del testo di Giono.