Dietro all’oblò

Uno spettacolo sui sogni, quelli che avevamo da bambini, quelli perduti, da rincorrere, da ritrovare…
perché il mondo può essere colorato se sappiamo affrontarlo nel modo giusto.

con Marta Riservato e Roberto Pagura
regia Fabiano Fantini
selezione musiche Annalisa Chivilò
sceneggiatura originale
foto Fabio Passador
video Matteo Sabbadini MAMAIS
produzione Molino Rosenkranz anno 2016

Niki, diventata grande troppo in fretta, corre sempre, il tempo non le basta mai e il mondo le appare grigio. Un giorno come tanti, in una lavanderia a gettoni, un incontro casuale la trasporta in un altro mondo, fa un viaggio nei ricordi, incontra improbabili personaggi e ritrova a poco a poco i suoi sogni perduti. Ed è così che dietro a una normale lavatrice a gettoni si nasconde un luogo misterioso e affascinante che può aprirsi e svelare i meccanismi della fantasia.

La sceneggiatura, scritta a otto mani, esprime il desiderio di parlare della realizzazione dei propri sogni. Come? Con l’impegno, il coraggio e un pizzico di follia suggeriscono gli autori. Restando sempre un po’ bambini, trovando il modo per non farsi bloccare dal pensiero troppo razionale, dalla mancanza di tempo, dall’incapacità di lasciarsi andare alle proprie emozioni, ma anche imparando a vedere il quotidiano con occhi diversi, trovando il bello in ciò che si fa.

tecnica: attori, oggetti
durata: 50 min
età consigliata: 7 – 11 anni

VIDEO

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