Tra boscaglie di salici, greti sassosi, spiagge sottili, acqua limpida, torbida, tranquilla o impetuosa, il Tagliamento offre ancora la possibilità di un contatto con la propria terra.
Roberto Pagura – voce narrante e recitante
Gianni Fassetta – fisarmonica
Stefano Jus – intervento pittorico/scultoreo
Daniela Zucchiatti- consulenza artistica
Roberto Pagura, a cui si devono anche l’ideazione e la regia, dà voce a poeti e prosatori del territorio friulano e veneto: Nievo, Zanzotto, Pasolini, Giacomini, Pascutto, Turoldo, Moratto… l’acqua muta continuamente il suo significato simbolico e si fa specchio dell’umano sentire.
Durante il racconto, affiorano in un progressivo combinarsi di colori e materiali poveri raccolti sulle rive dei corsi d’acqua, le immagini e le sculture create dal vivo dal pittore Stefano Jus.
Su tutto, fluttuano le note del maestro Gianni Fassetta alla fisarmonica. Egli riprende ed elabora temi di autori come Mendelssohn, Beethoven e Respighi e si tende nella resa mimetica delle situazioni e delle atmosfere anche con sonorità particolari o brani da lui stesso composti, echeggianti motivi popolari.
LO SPETTACOLO VIENE ADATTATO, NEI CONTENUTI E NELLA FORMA , AI LUOGHI IN CUI SI SVOLGE
