Laboratorio teatrale per attori non professionisti che si propone l’individuazione di fatti e personaggi che ci possono raccontare, attraverso una frammentazione del tempo e dello spazio, la vita sulla Pontebbana.

Attraverso il gioco del teatro raccoglieremo materiali scenici a partire da esperienze personali, pezzi giornalistici o fatti storici, che poi ci divertiremo ad elaborare realizzando un mosaico di azioni teatrali.

IL PROGETTO

L’idea di “aprire un cantiere” sulla Statale 13 nasce dal fatto che la cosiddetta Pontebbana è la principale Arteria del Friuli (in realtà nasce in Veneto, ma il tratto che a noi interessa parte da Sacile per arrivare a Tarvisio).
Ci sembra che la Pontebbana, attraversando, come il Tagliamento, tutto il Friuli, porti con sé, assuma, le caratteristiche del luogo che percorre, alimentando il corpo del Friuli e venendo da esso alimentata, in uno scambio reciproco.
Ha trasportato un secolo di storia: luogo di incontro e di scontro, su di essa sono passati e passano popoli, culture, lingue. Attraversa campagne, paesi, città, zone industriali, centri commerciali; su di essa è manifesto il passaggio dalla civiltà contadina a quella industriale, da quella industriale a quella tecnologica; è il mondo del consumismo più becero, delle lotte sindacali, delle marce, delle manifestazioni, degli ingorghi, degli incidenti stradali, della prostituzione…
E’ stratificazione, sedimentazione…
E’ stato il luogo della comunicazione, del passaggio, dello scambio e, inevitabilmente, si è trasformato nel luogo della bruttezza e della malattia.
L’arteria è in pericolo!
E’ aterosclerosi, infarto, colpo apoplettico; è arteria deteriorata in maniera lenta e progressiva con il passare degli anni…
Può una strada essere specchio di un popolo, della sua cultura, della sua lingua?
Proviamo ad avviare un’analisi, apriamo un cantiere.

durata: 12 incontri da 2 ore
inizio: 27 gennaio 2016
costo: € 120 euro
partecipanti: min 10 max 15
condotto da Fabiano Fantini

FABIANO FANTINI

Attore e autore di S-glacat in rassegna ERT a Zoppola il 12 marzo 2016

Nel 1982 è tra i fondatori del Teatro Incerto, gruppo orientato nella ricerca teatrale in lingua friulana, con il quale ha ottenuto importanti riconoscimenti di pubblico e di critica.
Dall’86, dopo aver conseguito il diploma come attore di prosa, collabora con il CSS teatro stabile di innovazione del FVG. Da allora, l’attività mai interrotta con tale struttura lo vede impegnato come regista, drammaturgo e attore. Nel 1991 inizia un’intensa attività con il Teatro dell’Elfo di Milano e, sotto la direzione di Elio de Capitani e Ferdinando Bruni, partecipa a importanti produzioni.
Ha inoltre lavorato con Marco Baliani, Gigi Dall’Aglio, Claudio De Maglio, Cesare Lievi, Massimo Navone, Massimo Somaglino. Tiene serate con letture di poesie e racconti di autori contemporanei accompagnato da importanti musicisti. Insieme al pianista Glauco Venier ha realizzato spettacoli e CD su testi di Pier Paolo Pasolini e David Maria Turoldo.Ha inoltre interpretato sceneggiati radiofonici per la RAI.

info e prenotazioni
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