WORKSHOP CON ROBERTO MAGRO

Circo, danza e recitazione è il senso della metafora: un metodo per sviluppare la creatività della scrittura e della danza nel circo contemporaneo.

Utilizzando esercizi di allenamento ed esperienze sceniche, si esplorano i fattori che generano la presenza scenica (ritmo, spazio, linguaggio del corpo) e la pratica della costruzione di opere sceniche, partendo da un’idea principale o da un concetto.

Si sviluppa l’azione drammaturgica del circo e della danza come linguaggio, nella costruzione della comprensione della metafora drammatica e della sua relazione con il senso del movimento scenico.

Metodologia
E’ importante vedere la scrittura creativa come ricerca di nuovi elementi lessicali e grammaticali. La nuova sintassi dovrebbe sfuggire ai normali schemi di vocabolario come sequenze, scene o pattern. L’utilizzo del potenziale creativo consente di trovare un modo davvero unico nel racconto delle storie, usando l’immaginazione e l’invenzione.
Nella scrittura creativa, l’obiettivo principale è tradurre la realtà in poesia, per poi costruire un ponte semantico con il pubblico, fatto d’immaginazione e performance.

Obiettivi
Queste lezioni hanno il compito di inserire elementi fondamentali per la ricerca di una sceneggiatura attraverso uno studio individuale e collettivo dei vettori narrativi attorno al tema del linguaggio del corpo.

Contenuto
Studio di base per fare del gesto creativo un nesso tra realtà, sollecitazione, sensibilità e creatività.

ROBERTO MAGRO

Nato a Frisanco in provincia di Pordenone.
Ha lavorato come artista, drammaturgo, insegnante e direttore di circo in vari paesi dell’Europa. Formatosi all’Académie Fratellini, faceva parte de Les Oiseaux Fous, con i quali ha viaggiato in giro per l’Europa prima di fondare la propria compagnia: il Rital Brocante.
La sua alta affinità per la comunicazione e la riflessione, lo ha portato a diventare direttore artistico della Scuola Circo Flic a Torino, tra il 2005 e il 2011, trovando un equilibrio tra il suo lavoro di pedagogo e il suo ruolo di drammaturgo e regista per molti artisti e aziende.
Ha creato: Era, Sonetto per un clown con la compagnia MagdaClan e ha partecipato a diversi progetti artistici, con Roberto Olivan, la Compagnia Circense EIA, Psirc, Forman Brothers, Nos no Bambu, Circo no Ato e molti altri.
È l’ispiratore del Festival Brocante che si tiene ogni estate nella sua regione d’origine dove riunisce artisti affermati e giovani artisti appena laureati, in un approccio d’incontro e creazione.
Si è stabilito per due anni a Barcellona nel 2013 per seguire la direzione artistica di: La Central del Circ.
Alla fine del suo mandato, ha continuato la strada e il suo lavoro come creatore e pedagogo.
Insegna regolarmente nelle scuole e nei centri creativi in ​​Europa e in America Latina.
Nel 2016, ha messo in scena esibizioni in diverse scuole europee: Life (Codarts, Rotterdam), Dia (Flic, Torino), Un minuto (ESAC, Bruxelles).

DATE: 10 – 14 MARZO 2019 (TOT 30 ORE)
RIVOLTO A: PROFESSIONISTI E CHIUNQUE ABBIA UN DIALOGO CON UN OGGETTO
N° PARTECIPANTI: MAX 12
LUOGO: TEATRO COMUNALE DI ZOPPOLA Via L. Da Vinci, 1
ISCRIZIONI: mr@molinorosenkranz.it / 0434 574459

 

 


EDIZIONE PASSATA

Workshop di teatro d’ombre

condotto daRasid Nikolic e Marta Di Giulio

DATE:  10 – 11 marzo 2018 (TOT 18 ore)

ORARI: sabato 10 marzo 9.30 – 19.00 / domenica 11 marzo 9.00 – 18.00

LUOGO:  Centro Pasquini via L. Da Vinci, Zoppola (PN)

N° PARTECIPANTI: minimo 8 – max 14

COSTO: € 110,00

ISCRIZIONI: 0434 574459 – 338 1623039 – mr@molinorosenkranz.it   (entro il 1 marzo 2018)

I partecipanti al laboratorio hanno diritto all’ingresso gratuito allo spettacolo Ballata d’autunno + The Gipsy marionettist che si terrà venerdì 9 marzo alle ore 21.00 al Teatro comunale di Zoppola

INFO:
Richiesta capacità di lavoro manuali basiche, un bel sorriso e un bisturi per l’intaglio della carta 

PROGRAMMA:

Dal mito della caverna di Platone e ancora più in là, nell’animo umano, le ombre sono metafora viva gettata dal fuoco dei nostri sentimenti più complessi: dall’alba dei tempi il teatro di figura nelle sue ombre e marionette esorcizza e chiarisce i nostri sensi, ci obbliga a vedere e affrontare le nostre paure, nelle culture più antiche “la grande ombra” è l’unità di misura della benevolenza di dio .
“Il sole sorgerà anche domani, ci benedira e scaccerà la notte?”


Primo Giorno 
– Introduzione sul tema e la storia delle ombre. 
– Partendo da una storia si lavorerà sulla definizione del soggetto con illustrazione dello storyboard. 
– Progettazione dei personaggi: come costruire una silhouette articolata utilizzando cartoncino, filo di nylon, fermacampione, con materiali di vario genere sia per il teatro di figura che per il cinema d’animazione. Progettazione di elementi scenici per i fondali. 

Secondo Giorno
– Animare le ombre: sperimentazione di fonti luminose quali torce, video proiezione. L’uso della voce e il movimento del corpo per animare le ombre. 
– Animazione: gli allievi potranno sperimentare la messa a punto dei controlli per l’animazione di marionette in silhouette. Dallo studio del movimento reale alla messa a punto di animazioni professionali. 

I MAESTRI:
www.thegipsymarionettist.com Rasid Nikolic 
www.martadigiulio.com Marta di Giulio 
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Alla Scoperta della forza della creatività
Introduzione all’arte di clown attore

Guida pratica per professionisti dello spettacolo e non

con VLADIMIR OLSHANSKY
– Laureato alla Scuola Nazionale del Circo e del Teatro di Varietà di Mosca
– Clown Guest Artist del Cirque du Soleil
– Ruolo principale in giallo in Slava Snow Show di Slava Polunin
– Autore “Manuale di Clownterapia”
– Direttore artistico di Soccorso Clown

DATE: 26, 27, 28 gennaio 2018 (TOT 16 ore)

ORARI: venerdì 26 gennaio 18.00 – 22.00 / sabato 27 e domenica 28 gennaio 10.00 – 13.00 e 14.30 – 17.30

LUOGO:  Scuola Sperimentale dell’attore via Tiziano, 15 Pordenone

N° PARTECIPANTI: minimo 10 – max 14

COSTO: € 170,00

ISCRIZIONI: 0434 574459 – 338 1623039 – mr@molinorosenkranz.it   (entro il 12 gennaio 2018)

I partecipanti al laboratorio hanno diritto all’ingresso gratuito allo spettacolo OOPS Indagine di un’identità di Vladimir Olshansky che si terrà giovedì 25 gennaio alle ore 21.00 al Teatro comunale di Zoppola

DESCRIZIONE:
In questi 3 giorni di laboratorio intensivo, i partecipanti impareranno a sviluppare i princìpi, i metodi e le tecniche del attore clown, e come applicarlo nei diversi generi della Commedia fisica e del Teatro Visuale: L’arte della clownerie si basa su un fattore fondamentale, l’attore-clown una figura eccentrica, spesso grottesca, che spazia dalla pantomima dei clown al teatro di parola, o al clown del circo, senza soluzione di continuità, mescolando diverse tecniche e stili.
Il workshop ha l’obiettivo di condurre i partecipanti nel cuore di questa affascinante disciplina, di scoprire e capire, attraverso una metodologia originale, la profondità di un alto livello di maestria e le risorse del talento di ognuno di loro per la commedia.

LA STRUTTURA:

1. Il fattore “ego”. (La preparazione mentale.)
2. I quattro centri energetici del nostro corpo: fisico, intellettuale, mentale, emozionale. Il principio del loro funzionamento e loro influenza sullo sviluppo della creatività umana.
3. Il principio della comunicazione senza l’uso della parola (comunicazione verbale)
4. Il metodo dell’improvvisazione. La forza del corpo e della mente.
5. L’uso della commedia fisica: il linguaggio del corpo e le emozioni

Commenti degli allievi:

“ Vladimir ha raggiunto il cuore dell’ arte del clown: nella performance e nella filosofia. Condure il master class in  cosi` alto livello e qualita` e riuscire anche far divertire, e`davvero una straordinaria capacita dell’ insegnante” – Carl Kissin, attore- comico. New York, USA

“Buonasera Maestro. Sono lieto di scrivere le mie impressioni e sensazioni riguardo al seminario. Innanzitutto mi sono portato a casa molte informazioni concrete e davvero tanti stimoli. E’ stato un seminario davvero interessante sia per quanto riguarda la formazione attoriale ma altrettanto per quanto riguarda la formazione di una persona”. Eros Emmanuil Papadakis, attore. Italy.

“Bellissima esperienza, lavoro singolo e di gruppo molto intenso a livello energetico e divertente!! Ottimi insegnamenti a livello umano utili nella ricerca del propro clown… Grazie di tutto Vladimir!” Stefano Tornese, attore. Italy

“il Master Class di Vladimir e sempliciamente inestimabile! Siamo venuti per imparare con  diversi approcci , definizioni e livelli di preparazione teatrali, ma allafine del Master Class abbiamo scoperto che cosa dovvero E’ un clown-attore. –Siamo davvero GRATI!”. Jenny Thompson Walters. Adelaide, Australia.

INFORMAZIONI SUL MAESTRO

Alla fine degli anni Settanta, quando vinsi un premio a Mosca per le Arti dello Spettacolo, il mio sogno era quello di fondare un Teatro di Clown. Mi sono laureato alla Scuola del Circo di Mosca. Le mie idee sulla clownérie nascono dai Maestri del cinema muto: Charlie Chaplin, Max Linder e Buster Keaton, oltre ai leggendari registi russi Mejerchol’d e Vachtangov.
Mentre studiavo arti circensi ho avuto modo di incontrare lo straordinario clown russo Leonid Engibarov, dal cui talento sono stato completamente sedotto. E’ stato il primo clown a combinare insieme l’Arte del Circo e il teatro. Me ne tornai, allora, a Pietroburgo con l’idea di un Teatro di Clown, con un clown-attore come protagonista. Insieme a un clown ora conosciutissimo e molto dotato, Slava Polunin, fondammo il Gruppo Clown “Lizidei”. Nel frattempo io misi in piedi il mio primo “one man show”, uno spettacolo con me unico attore clown, in cui possono riconoscersi le influenze artistiche sia di Becket che di Robert Wilson.
Nel 1997 sono stato invitato da Slava a recitare la parte del principale “clown giallo” nel suo “Snow show” al teatro Old Vic di Londra. I nostri rapporti non si sono mai interrotti.
Alla fine degli anni 1990 con mio fratello Yury, regista ed attore, e Caterina Turi-Bicocchi, abbiamo fondato “Soccorso Clown”, un’organizzazione no-profit per attività artistiche e sociali. Abbiamo fatto esperienza come “hospital-clown” e lanciato questa nuova professione in Italia per lavorare negli ospedali coi bambini e le loro famiglie, nei vari reparti, inclusi quelli di Oncologia e AIDS. In questi anni ho fatto appello alla mia decennale esperienza accumulata in vari ospedali di New York (USA). Ora sono il Direttore Artistico di Soccorso Clown.
Ho cominciato a lavorare al Cirque du Soleil in “Allegria” nel 2000; ho un contratto come “guest-actor”. Ho lavorato con loro nelle tournées in Australia e Nuova Zelanda. Dopo una pausa la collaborazione è ripresa nel 2004 a New York, Philadelphia e Toronto.
Il lavoro insieme al Cirque du Soleil mi ha indotto a inventarmi un nuovo spettacolo come clown-attore, “Strange Games”, in cui ho potuto in parte mettere in pratica alcune mie idee sulla clownérie. Poesia e commedia filosofica, comédie humaine e gioia della vita ne sono le fonti ispiratrici.
Ora vivo in Italia e questo mi dà l’immenso piacere di misurarmi sul palcoscenico italiano dove il fenomeno della Commedia dell’Arte ha preso il suo avvio, ritrovando in un certo senso le mie radici di clown.