FILA A TEATRO 2017 -18

Rassegna di spettacoli teatrali che si svolge nel teatro di Zoppola, nel Castello e Sala Consiliare di Valvasone Arzene dal 12 gennaio al 9 marzo

PROGRAMMA PROSA pdf

Venerdì 12 gennaio 2018  ore 21.00
VALVASONE ARZENE Teatrino del Castello

 

TEMPESTE D’AMOR PERDUTE  


La giovane Isabella, ritorna dall’Inghilterra alla metà del 1600, alla ricerca della compagnia di Commedia dell’arte “Gli Uniti”, ora diretta da sua madre Diana, e la ritrova in procinto di imbarcarsi per la Slavonia, con il figlio Tristano e il giovanissimo amante Valentino. Dopo alcuni equivoci, Isabella rivelerà la sua identità alla madre e così i quattro eroi pensano di guadagnarsi il consenso dei potenti con la commedia dell’arte, con i suoi lazzi, mischiandola alla poetica di Shakespeare, che Isabella ha avuto modo di vedere al Globe di Londra, ed è così che nasce Tempeste d’amor perdute. Ma il destino in agguato manderà al- l’aria i piani dei nostri comici con un finale tutto da scrivere…                      

Teatro della Gran Guardia e Pantakin Teatro (Veneto)

in collaborazione con Febo Teatro
di Andrea Pennacchi e Michele Modesto Casarin Regia di Michele Modesto Casarin
Con: Claudia Bellemo, Katiuscia Bonato, Nicola Perin e Matteo Fresch Maschere di Stefano Perocco di meduna Brat Teatro;
Scene Sergio Perin;
Attrezzerie Enzo Fresch;
costumi Teatro della Gran Guardia / Pantakin Teatro; consulenza musicale M.tra Barbara Di Bert

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA (posti limitati)

Ingresso interno: € 10,00
Ingresso ridotto: € 8,00
(riduzione per residenti, studenti, over 65)

INFO E PRENOTAZIONI
Associazione Culturale Molino Rosenkranz
T. 0434 574459
C. 338 1623039 / 348 9033339
mr@molinorosenkranz.it

Giovedì 25 gennaio 2018  ore 21.00
ZOPPOLA Teatro comunale

 

OOPS Indagine di un’identità

Ho deciso di chiamare questo mio Show “ “Oops” – indagine di un’ identita”
Sono molto pochi quelli che sanno cosa sia la clownerie, l’arte del clown. Cos’è un clown? Un clown non è una maschera di carnevale, che può essere indossata da chiunque ne abbia voglia.
Il clown è un attore dallo spiccato talento comico, con l’impulso a dedicarsi a sviluppare questo dono per tutta la vita. L’arte della clownerie è un’arte tutt’altro che facile. È molto frequente che il clown sia anche l’autore, il drammaturgo, del suo repertorio. Oggi voi po- trete vedere un ampio spettro di questa arte, dalla semplice entrée in una pista da circo fino alle vette della filosofia e della poesia. Siete pronti? Allora cominciamo. È questa la mia vera faccia.
È l’arte della pantomima a dare una maggiore libertà di azione, non costringendo l’attore a rapportarsi all’attrezzeria di scena: infatti il clown può creare il proprio mondo ricorrendo alla propria fantasia e alla fantasia degli spettatori.
Anche il mondo interiore dell’individuo, i suoi problemi, la sua psicologia possono essere la fonte di alcune scenette: l’uomo comune alle prese con un mondo insolitamente grande e complicato.

VLADIMIR OLSHANSKY (Russia)
Clown Guest Artist del Cirque du Soleil.
Ruolo principale in giallo in Slava Snow Show di Slava Polunin
Direttore Artistico di Soccorso Clown

Spettacolo in residenza nel teatro comunale

Ingresso interno: € 10,00
Ingresso ridotto: € 8,00
(riduzione per residenti, studenti, over 65)

INFO E PRENOTAZIONI
Associazione Culturale Molino Rosenkranz
T. 0434 574459
C. 338 1623039 / 348 9033339
mr@molinorosenkranz.it

Venerdì 2 febbraio 2018  ore 21.00
VALVASONE ARZENE Sala Cavana del Castello

 

LUMI DALL’ALTO Corse clandestine in città

Quando Kira mi raccontò questa storia, era incinta del primo bimbo. Mi aveva fatto vedere il video del suo matrimonio: lei con lo sposo e gli invitati che percorrono velocemente i via- li di un parco e guardano sorridenti in telecamera. Mi spiegò che quel video era un falso, l’avevano girato, di nascosto dai proprietari, in una villa veneta approfittando del giorno di chiusura del ristorante e grazie al giardiniere albanese loro amico. Soldi per un matrimonio vero e proprio non ne avevano ma quel video serviva per far felici i parenti rimasti in Albania. E pensare che papà e mamma avevano già combinato un matrimonio con un cugino ricchissimo che viveva in Canadà. Così cominciò a raccontarmi la sua storia fin da quando era partita in gommone col suo fratellino. Dopo la Mestre operaia (Vite senza fine) e quella del Risorgimento (Teste calde) , a completare la Trilogia, uno spettacolo sui migranti e la città.

Una disarmante storia di tenerezza e dolcezza in cui l’autore si serve dei burattini per raccontare la Mestre dei migranti attraverso la storia di Kira, della sua fuga dall’Albania, del suo matrimonio e della dolorosa relazione con chi resta nel Paese di origine.

TEATRINO DELLA MARIGNANA DI GIGIO BRUNELLO (Veneto)
Di Gigio Brunello e Gyula Molnar Regia di Gyula Molnar
Scenofonia di Lorenzo Brutti Sculture di Gigio Brunello
Dipinti di Lanfranco Lanza
Musiche di Rosa Brunello eseguite da Rosa Brunello Quintet In scena Gigio Brunello

Ingresso interno: € 10,00
Ingresso ridotto: € 8,00
(riduzione per residenti, studenti, over 65)

INFO E PRENOTAZIONI
Associazione Culturale Molino Rosenkranz
T. 0434 574459
C. 338 1623039 / 348 9033339
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Venerdì 9 febbraio 2018  ore 21.00
ZOPPOLA Teatro comunale

 

CURVIEI SCJAMPATS Talk show dall’omonimo di Radio Spazio 103

Il sempreverde trio dell’Incerto si mette in gioco sperimentando la commutazione della performance radiofonica con quella teatrale. Questa volta, dopo la fortunatissima serie di “Çurviei scjampâts”, andata in onda su Radio Spazio con il sostegno dell’ARLEF, il Teatro Incerto esce dagli studi di registrazione e porta in teatro una scelta delle cinquanta trasmissioni, trasformandole in un talk-show; e se nello studio radio c’era un presentatore che dialogava con un inviato che scovava in tutto il mondo i cervelli in fuga dal Friuli, in teatro si svolge come in un salotto dove gli ospiti saranno proprio quei cervelli in fuga tornati a raccontare dal vivo le loro storie. Lo spettacolo, come la trasmissione radiofonica, è nello stile del Teatro Incerto: divertente, scanzonato, irriverente, demenziale, ma che non abbandona quella sottile analisi sociale che ne caratterizza la comicità.

TEATRO INCERTO (Friuli)
Di e con Fabiano Fantini, Claudio Moretti e Elvio Scruzzi

Ingresso interno: € 10,00
Ingresso ridotto: € 8,00
(riduzione per residenti, studenti, over 65)

INFO E PRENOTAZIONI
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T. 0434 574459
C. 338 1623039 / 348 9033339
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Venerdì 2 marzo 2018  ore 21.00
VALVASONE ARZENE Sala Consiliare

 

DUE ALLEGRI VAGABONDI  Stupore fame e fantasia ai tempi della Grande Crisi

Un viaggio fantastico ispirati da Stanlio e Olio, Charlie Chaplin, i Fratelli Marx

In giro non si vede nessuno. Non ci sono più le auto, le vetrine, i ristoranti, ma nemmeno gli orti, le fabbriche e le Chiese. I soldi sono foglietti di carta e il vento li solleva sul palco- scenico come foglie secche di un boulevard parigino. La radio non urla brutte notizie ma solo belle canzoni. Oggi possiamo solo aspettare, davanti alla casa, un lavoro, un amico, una bella notizia. Ma la casa non c’e!… e se la costruiamo in scena assomiglia alla casa scombussolata di Buster Keaton. In questa Europa smarrita a volte arriva la tristezza e al- lora si balla con la stessa leggerezza dei balletti di Stanlio e Olio. Una fumatina di sigaro e viene voglia di vendere o comprare, vendere e comprare, follemente, istericamente come i brokers di Londra fino ad ubriacarsi. Addormentarsi su un cuscino di dolci ricordi in com- pagnia di Fidel, un cagnolino di gomma, e Rosa Luxemburg, una papera di pelouche e sognare telefonini che squillano per inutili offerte commerciali. Svegliarsi pieni di fame e trovare sempre aperta la cucina dei sogni: rifugio dei palati più delicati dell’alta società belga e francese dove il piatto forte è lo scarpone bollito di Charlot. Le parole in questa piece ormai non ingannano più nessuno: teorie economiche e slogan politici sono solo musica, pretesto per ricordare e ridere…. La stupidità dei Due Allegri Vagabondi è una forma di filosofia del vivere (la leggerezza ci salverà!!), innocenza del clown che ammira stupito e affamato il Big Crash, la Grande Crisi. Quella di Charlot e di Stanlio e Olio nel- l’America del ’29 come quella dell’Europa dei nostri giorni.

GIANLUIGI MEGGIORIN E MARCO ARTUSI (Veneto)
con Gianluigi Meggiorin e Marco Artusi regia di Marilin Van den Broek

Ingresso interno: € 10,00
Ingresso ridotto: € 8,00
(riduzione per residenti, studenti, over 65)

INFO E PRENOTAZIONI
Associazione Culturale Molino Rosenkranz
T. 0434 574459
C. 338 1623039 / 348 9033339
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Venerdì 9 marzo 2018  ore 21.00
ZOPPOLA Teatro comunale

 

BALLATA D’AUTUNNO + THE GIPSY MARIONETTIST
   

TEATRO D’OMBRE, MIMO, ACROBATICA AEREA, DANZA, MANIPOLAZIONE, CLOWN

Un’opera multidisciplinare che unisce il teatro d’ombre, il mimo, l’acrobatica aerea, la danza, la manipolazione e il clown. In essa si mescolano così la forza del circo, l’improvvisazione del teatro di strada e la poesia del teatro di figura, veicolati dal linguaggio universale del corpo, dello sguardo e delle ombre.

Personaggi senza parole ci trasportano in una performance fuori dal tempo, che narra la scoperta di un mondo nuovo, una realtà da esplorare e in cui perdersi, una periferia che si trasforma in una foresta nella quale è necessario cercare la propria strada, il proprio luogo di appartenenza, la propria identità.

Uno spettacolo ricco di immagini forti, con netti contrasti di luci e ombre, di colori caldi e freddi, di silenzi stridenti e melodie cullanti.
I personaggi sono passeggeri di una zattera che naviga nel tempo, sospesi fisicamente e metaforicamente. Due ombre che compaiono dal sottosuolo, memorie di un tempo passato, ricordi che tornano ad affiorare.

TEATRO DELLE FOGLIE (Spagna)
di e con Marta Finazzi e Nicolas Benincasa

Spettacolo in residenza nel teatro comunale

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MARIONETTE A FILO, COMMEDIA

Si tendono i fili e si aprono i sorrisi.
Ogni marionetta è ispirata ad un componente della propria famiglia.
Ogni marionetta è un’atmosfera, una fotografia diversa.
Si risolvono e districano i rapporti familiari filo per filo durante un racconto simbolico e divertente, un viaggio rocambolesco dalla Jugoslavia in guerra all’Italia.
Uno Scheletrino scalpitante e focoso, una Tigre famelica e dolcissima, una misteriosa Ballerina dal gusto orientale e molto altro ancora.

RASID NIKOLIC (Bosnia)

Ingresso interno: € 10,00
Ingresso ridotto: € 8,00
(riduzione per residenti, studenti, over 65)

INFO E PRENOTAZIONI
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LUOGHI
Teatro Comunale di Zoppola via L. Da Vinci, 1
Valvasone Arzene Castello piazza Castello Valvasone
Valvasone Arzene Sala Consiliare piazza municipio, 1 Arzene

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