Dalle memorie di Caporetto alle guerre che sono oggi a un passo da noi…

Spettacolo itinerante di e con Marta Riservato, Roberto Pagura, Fabiano Fantini e Massimiliano Donato

Novità 2018

In una delle notti più buie della storia d’Italia, quella del 24 ottobre 1917, migliaia di soldati aspettano. Sono tedeschi, austriaci e italiani che a poche centinaia di metri l’uno dall’altro attendono le 2.00, l’ora  X in cui è previsto l’inferno. Le truppe imperiali hanno in serbo la più tremenda offensiva di sempre, gli italiani lo sanno, ma restano immobili con l’ordine di non anticipare l’attacco, nemmeno con un solo colpo di cannone. 

Siamo nei pressi di Tolmino, dove l’Isonzo disegna una valle ai piedi del Monte Mrzli e qui troviamo i personaggi : semplici soldati, artiglieri, ufficiali, contadini che non la volevano neanche fare la guerra; tra loro una ragazza vestita da soldato che combatte con le truppe germaniche. Ognuno di loro ha davanti agli occhi non la vittoria o la sconfitta, ma un appuntamento con il destino che sembra non lasciar spazio ad alcuna prospettiva di futuro.

Tra quegli uomini la cui vita è appesa a un filo non ci sono solo i fantasmi della prima guerra mondiale, ma anche un imam, una giovane sposa siriana, un politico americano e un pilota di droni del Nevada.

Anche questi personaggi sono accomunati da un appuntamento prestabilito con il destino: Soraya e Faris aspettano il loro matrimonio che si terrà in un giorno di primavera a mezzogiorno. In quello stesso istante alcuni esponenti della guerra al terrorismo cercheranno una preda, uno importante, che si trova proprio alla festa di nozze.

Un intreccio di vite che tra passato e presente si trovano ad un passo dalla morte. Una morte che purtroppo non risponde alla natura che, in quanto madre, dovrebbe poter decidere del destino dei propri figli. Chi allora, chi può, deve e dovrà rispondere di questo massacro in cui l’uomo, animale feroce sempre pronto all’assalto, è sia vittima che carnefice?

“Ad un Passo” ha riscontrato un forte apprezzamento del pubblico fin dal debuttato a Bretto (Slovenia) nel maggio 2018, aprendo la 2^ edizione di “Sulla Nuda Pelle” – Festival Teatrale sui Luoghi della Grande Guerra – organizzato da Molino Rosenkranz e classificatosi  al 1° posto del bando regionale “Eventi e manifestazioni anche transnazionali attinenti ai fatti della prima guerra mondiale”. Il progetto del Festival ha portato questo spettacolo (insieme a “La Guerra sulle Spalle”) lungo un percorso di 12 tappe dalla montagna (Monte Tersadia) al mare (Duino) unendo teatro, storia, memoria, emozioni e territorio e facendo vivere alle persone, sempre numerose e fortemente coinvolte in ogni tappa, un’esperienza unica, capace di portarle oltre gli eventi teatrali per scoprire e assimilare ciò che raccontano i luoghi  in cui si trovano.

“Ad un Passo” nasce come spettacolo all’aperto, itinerante nel senso che il pubblico segue, con semplici spostamenti, il variare delle scene e del racconto interpretato dagli attori. Ciò nonostante è adattabile, senza rinunciare alla carica emotiva che lo caratterizza,  anche per particolari e suggestivi spazi al chiuso,  e teatri.

Durata: dai 50 ai 60 minuti in relazione al luogo/spazio ove si tiene